"La tartaruga nacque quando mi chiesi come diavolo un bambino avrebbe potuto assimilare in forma informatica attività fisiche come il disegnare o il camminare. La risposta fu un robot cibernetico virtuale: la tartaruga. I movimenti della tartaruga rendono esplicito il pensiero concettuale che avviene normalmente a livello inconsapevole, di modo che l’allievo può pensare e discutere del problema, cioè può attivare un processo metacognitivo." 

(Seymour Papert)

 

Con queste parole, Seymour Papert, introducendo per la prima volta il concetto di "Pensiero Computazionale", ha dato il via all'impiego del computer in ambito educativo e didattico, realizzando il primo esempio di pseudo codice "a misura di bambino", da cui hanno avuto origine tutti gli altri linguaggi di programmazione idonei a sostenere, in modo diretto o trasversale, l'autonomia dell'apprendere ("Imparare ad imparare") e lo sviluppo di forme di pensiero analitico-convergente: il computer veniva elevato al rango di "Artefatto Cognitivo" in grado di supportare i processi di apprendimento.

Un salto epistemologico che consentiva di elaborare una vera e propria metodologia di intervento, realmente alternativa alla proposizione di una realtà precostituita da "trasmettere" all'Allievo, proponendone la rielaborazione e la personale "costruzione": con Papert nasceva il "Costruzionismo", cui è ispirata la nostra proposta formativa nel suo complesso.

Questa proposta ha un nome: LOGIC 2.0