"La tartaruga nacque quando mi chiesi come diavolo un bambino avrebbe potuto assimilare in forma informatica attività fisiche come il disegnare o il camminare. La risposta fu un robot cibernetico virtuale: la tartaruga. I movimenti della tartaruga rendono esplicito il pensiero concettuale che avviene normalmente a livello inconsapevole, di modo che l’allievo può pensare e discutere del problema, cioè può attivare un processo metacognitivo." 

(Seymour Papert)

 

Con queste parole, Seymour Papert, introducendo per la prima volta il concetto di "Pensiero Computazionale", ha dato il via all'impiego del computer in ambito educativo e didattico, realizzando il primo esempio un robot (vedi foto), la cosidetta "Tartaruga" che reagiva ai comandi impartiti per mezzo di un computer, muovendosi e evidenziando i suoi movimenti tracciando un disegno su un piano.

Successivamente il robot divenne "virtuale" e prese la forma di un piccolo triangolo che operava in un ambiente digitale, una sorta di "lavagna" o "mappa" vista dall'alto. Nasceva così l'ambiente LOGO, un ambiente multi-paradigma derivato dal LISP ma dotato di uno di pseudo codice "a misura di bambino". Da LOGO da cui hanno avuto origine tutti gli altri linguaggi di programmazione idonei a sostenere, in modo diretto o trasversale, l'autonomia dell'apprendere ("Imparare ad imparare") e lo sviluppo di forme di pensiero analitico-convergente: il computer veniva elevato al rango di "Artefatto Cognitivo" in grado di supportare i processi di apprendimento.

Nasceva così un aspetto della Robotica che possiamo definire a matrice "virtuale", espressamente concepita a uso educativo e didattico, in grado di sostenere e "incuriosire" l'Allievo nella realizzazione di programmi che il computer era in grado di interpretare e far eseguire al robot nelle sue diverse forme e possibilità di interazione con l'ambiente in cui era collocato.

Un salto epistemologico posto alla base di una vera e propria metodologia di intervento, realmente alternativa alla proposizione di una realtà precostituita da "trasmettere" all'Allievo, proponendone la rielaborazione e la personale "costruzione": con Papert nasceva il "Costruzionismo", cui è ispirata la nostra proposta formativa nel suo complesso.

Questa proposta ha per noi un nome: LOGIC 2.0