Ambiente "FMSLOGO"

Introduzione alla codifica testuale e ai linguaggi multi paradigma: FMSLOGO

"La classe, composta da 12 bambini, frequenta la 4^ A del plesso di Pianacce dello Istituto Comprensivo di Silvi, si è ritrovata a “ giocare “ in questo AMBIENTE, così ristretto, ma al tempo stesso ampio come l’universo, poiché infinite sono le opportunità creative, cognitive ed emotive, che offre. Pensavo saranno capaci di attuare le procedure? E’ stato più semplice di quanto immaginavo, certo siamo alle prime esperienze e scoperte. La cosa terribilmente straordinaria è stata osservare lo stupore nei loro occhi, quando a una serie di numeri, lettere, parentesi, corrispondeva un’immagine, che appariva magicamente sullo schermo. La voglia di scoprire nuovi algoritmi, la gioia di essere “ inventori “, li ha portati a collaborare tra loro, aiutandosi vicendevolmente, così da regista diventavo spettatore, “la maestra veniva superata dagli allievi”     La classe, composta da 12 bambini, frequenta la 4^ A del plesso di Pianacce dello Istituto Comprensivo di Silvi, si è ritrovata a “ giocare “ in questo AMBIENTE, così ristretto, ma al tempo stesso ampio come l’universo, poiché infinite sono le opportunità creative, cognitive ed emotive, che offre. Pensavo saranno capaci di attuare le procedure? E’ stato più semplice di quanto immaginavo, certo siamo alle prime esperienze e scoperte. La cosa terribilmente straordinaria è stata osservare lo stupore nei loro occhi, quando a una serie di numeri, lettere, parentesi, corrispondeva un’immagine, che appariva magicamente sullo schermo. La voglia di scoprire nuovi algoritmi, la gioia di essere “ inventori “, li ha portati a collaborare tra loro, aiutandosi vicendevolmente, così da regista diventavo spettatore, “la maestra veniva superata dagli allievi” 

Dora Fusilli

Docente Istituto Comprensivo "Pascoli", Silvi Marima (TE)

Con queste parole, una Docente che doverosamente citiamo commenta la sua esperienza in aula con l'ambiente FMSLOGO. 

Ai Bambini piace molto giocare a "fare i grandi", utilizzando risorse e atteggiamenti tipici dell'età adulta: LOGO consente loro di "sentirsi adulti" e partecipi della realizzazione di figure, anche molto complesse, frutto del corretto utilizzo di un codice informatico: non hanno, in altre parole, l'impressione di giocare, ma di "costruire" qualcosa di importante e significativo, di cui andare orgogliosi.

Avviando questo ambiente, l'Allievo si trova immerso in uno "spazio per pensare": una pagina bianca in cui un semplice, piccolo triangolo lo sollecita a porsi le prime domande: cosa è, a cosa serve, cosa fa.

Ispirato all'ambiente LOGO, realizzato nel 1969 da Seymour Papert e successivamente ripreso dall'Università di Berkeley (California), FMSLOGO ne evolve le potenzialità e le funzioni: in FMSLOGO, liberi dalle suggestioni proprie degli ambienti di programmazione "a icone", che comunque a LOGO sono ispirati, gli Allievi sono guidati alla scoperta dello stesso linguaggio e delle regole ortosintattiche e grammaticali che lo governano, assimilando gradualmente il concetto della loro importanza e avviandosi spontaneamente alla ricerca e correzione di errori (Debugging).

Con FMSLOGO, l'Allievo progetta e realizza figure geometriche che possono articolarsi in figure anche molto complesse, addentrandosi nel mondo della geometria isometrica (simmetrie, rotazioni, traslazioni), della logica e dell'orientamento spaziale.

Ma non solo: con FMSLOGO l'Allievo scopre, intuendole, le regole che sono alla base della costruzione di un codice che la macchina può interpretare ed eseguire, procedendo contestualmente - come già accennato -  ad una efficace attività di "debugging (individuazione e rimozione dell'errore)", attività quest'ultima coerente sia con la sua intrinseca natura di "Bricoleur" (colui che procede per prove ed errori), sia con il concetto di "errore" come fonte di nuovi apprendimenti, ma anche una delle fondamentali abilità richieste in Informatica.

Da non trascurare la componente affettiva: lavorando in ambiente FMSLOGO, l'Allievo sembra non si accorga del tempo che passa; egli  dimostra un costruttivo interesse per quello che fa, avvia efficaci rapporti di collaborazione con i compagni, assume iniziative sollecitando forme di pensiero divergente, proprie della componente creativa che lo caratterizza.

FMSLOGO è proposto nella versione 7.6.0 rilasciata nel mese di ottobre 2019 (quindi recentissima); è una versione multilingue, che consente la realizzazione di procedure in lingue diverse, utilizzate anche contemporaneamente, oltre all'utile funzione di inserimento di commenti alle stesse. Il corso di formazione prevede anche i moduli "Drape" e "LOGO Berkeley", utili ad un corretto approccio all'ambiente FMSLOGO. 

 Per ricevere maggiori informazioni compilare il form "Informazioni e contatti" alla voce interessata, presente nell'apposito elenco dei corsi disponibili